Casseforme per statue monumentali: Arbloc dà forma alla Madonna più alta d’Europa
Oltre 300 casseforme su misura per realizzare la Madonna della Misericordia di Konotopie, in Polonia

Arbloc progetta e realizza casseforme su misura per statue monumentali, sculture e opere in calcestruzzo dalle geometrie tridimensionali complesse.
Per la costruzione della monumentale Madonna della Misericordia di Konotopie, in Polonia, l’azienda ha progettato e prodotto oltre 300 casseforme speciali, tutte differenti tra loro, per una superficie complessiva superiore a 1.100 m².
Con un’altezza totale di 55,6 metri, di cui 40,6 metri riferiti alla figura e 15 metri al piedistallo, l’opera è destinata a diventare la statua mariana più alta d’Europa.
Un progetto straordinario nel quale il confine tra costruzione, ingegneria e scultura quasi scompare.
Quando il calcestruzzo diventa scultura
Realizzare una statua monumentale in calcestruzzo armato è molto diverso dal costruire una struttura tradizionale.
Ogni porzione dell’opera deve rispettare contemporaneamente requisiti strutturali, costruttivi ed estetici, riproducendo con precisione la visione dello scultore e garantendo la continuità tra i diversi elementi.
Nel caso della Madonna della Misericordia, curve, pieghe della veste, superfici inclinate e raccordi tridimensionali non potevano essere interpretati come semplici geometrie.
La cassaforma non aveva soltanto la funzione di contenere il calcestruzzo durante il getto: doveva definire la forma finale dell’opera.
Per questo Arbloc ha trasformato il modello tridimensionale della statua in un sistema di casseforme producibili, assemblabili e utilizzabili in cantiere, mantenendo la precisione richiesta dal progetto.
Oltre 300 casseforme, tutte diverse
Per la realizzazione della statua sono stati progettati e prodotti:
- oltre 300 elementi di cassaforma, differenti tra loro;
- più di 1.100 m² di superficie sagomata;
- casseforme tridimensionali sviluppate singolarmente in funzione della geometria di ogni porzione della figura.
Ogni elemento è composto da un’anima in polistirene espanso ad alta densità, una struttura esterna in legno e un sottile rivestimento in resina.
Questa tecnologia consente di ottenere:
- un’elevata precisione geometrica;
- superfici continue e regolari;
- una finitura liscia del calcestruzzo;
- elementi più semplici da movimentare e assemblare;
- la riproduzione fedele di forme tridimensionali complesse.
Una competenza sviluppata da Arbloc in quasi vent’anni di esperienza nella progettazione e produzione di casseforme speciali per il calcestruzzo architettonico.

La progettazione delle casseforme sviluppata da Arbloc
Il contributo di Arbloc non si è limitato alla produzione degli elementi sagomati.
L’attività ha compreso:
- l’analisi delle geometrie tridimensionali;
- la progettazione delle casseforme;
- la suddivisione della superficie in elementi realizzabili e trasportabili;
- lo studio delle sequenze di montaggio;
- la progettazione delle superfici di appoggio;
- lo sviluppo dei supporti necessari durante le fasi di produzione e getto;
- il controllo della continuità tra i diversi segmenti dell’opera.
In un progetto di queste dimensioni, anche una variazione minima può compromettere l’allineamento degli elementi o alterare la continuità della superficie finale.
La progettazione sviluppata internamente da Arbloc ha permesso di trasformare una forma scultorea complessa in un sistema costruttivo concreto, mantenendo la precisione richiesta in ogni fase.
La sfida delle mani




Una delle fasi più delicate e significative dell’intero progetto ha riguardato la realizzazione e l’installazione delle mani della Vergine.
Ogni mano misura circa 4,6 metri di lunghezza ed è stata prefabbricata direttamente in cantiere.
A causa della complessità dell’armatura, gli elementi non potevano essere realizzati in posizione orizzontale. Le mani sono state quindi gettate mantenendo la stessa inclinazione prevista per la loro collocazione definitiva sulla statua.
Questa soluzione ha permesso di ridurre le sollecitazioni durante la movimentazione e di limitare il rischio di fessurazioni.
Le casseforme Arbloc sono state suddivise in:
- 13 sezioni per la mano destra;
- 14 sezioni per la mano sinistra.
Durante il montaggio, le mani sono state sollevate e posizionate con estrema precisione, consentendo alla lunga vite di fissaggio di inserirsi nell’alloggiamento predisposto all’interno della statua e mantenendo l’inclinazione definita in fase di progettazione.
Nel punto più critico, lo spazio tra il polso e la veste era di appena 5 centimetri.
Nonostante un margine così ridotto, la precisione delle casseforme ha permesso ai componenti di combaciare correttamente, rispettando le geometrie previste.
Precisione, stabilità e sicurezza in ogni fase
Per elementi così complessi non è sufficiente progettare soltanto la superficie destinata a entrare in contatto con il calcestruzzo.
È necessario studiare anche il modo in cui ogni cassaforma viene sostenuta, movimentata, assemblata e utilizzata durante il getto.
Arbloc ha quindi sviluppato anche le superfici di appoggio e i supporti necessari per garantire:
- la stabilità degli elementi;
- la corretta posizione delle casseforme;
- la sicurezza durante la produzione;
- la precisione del getto;
- la continuità tra una porzione e la successiva.
Il risultato finale nasce dall’integrazione tra la progettazione digitale, la produzione delle casseforme, le strutture in acciaio, i sistemi di sostegno e il lavoro svolto in cantiere.
Un’opera realizzata attraverso la collaborazione
La costruzione della Madonna della Misericordia ha richiesto una stretta collaborazione tra progettisti, tecnici, imprese e produttori di sistemi speciali.
Un progetto di questa scala non può essere realizzato attraverso soluzioni standard.
Ogni fase ha richiesto confronto, precisione e capacità di adattare le scelte progettuali alle esigenze concrete del cantiere.
Arbloc ringrazia:
- Grupa B37 Sp. z o.o., nella persona di Bartłomiej Niesłuchowski, responsabile del cantiere e appaltatore dei lavori;
- NOE-Deskowania, partner commerciale di Arbloc in Polonia;
- i tecnici e gli operatori coinvolti nelle attività di costruzione e montaggio;
- tutto il team tecnico e produttivo di Arbloc, che ha seguito la progettazione e la realizzazione delle casseforme.
La statua, firmata dallo scultore Adam Jakub Matejkowski, è stata commissionata e finanziata dall’imprenditore polacco Roman Karkosik e da sua moglie Grażyna come dono votivo alla Vergine Maria.
Casseforme per statue e opere monumentali
La realizzazione di statue monumentali e sculture in calcestruzzo richiede la capacità di trasformare un modello artistico o una geometria tridimensionale in elementi concretamente producibili e utilizzabili in cantiere.
Arbloc affianca progettisti, artisti, studi di ingegneria e imprese nella progettazione e produzione di:
- casseforme per statue monumentali;
- casseforme per sculture in calcestruzzo;
- casseforme tridimensionali su misura;
- matrici per superfici architettoniche complesse;
- elementi speciali per opere uniche;
- casseforme per geometrie curve e non standard.
Ogni progetto viene sviluppato partendo dalla forma finale da ottenere e dalle specifiche esigenze produttive, strutturali e di cantiere.
Hai un progetto monumentale da realizzare?
Forme temporanee per opere destinate a restare
Una cassaforma è temporanea, destinata a scomparire.
Ma la forma che contribuisce a costruire resta.
Nel monumento della Madonna della Misericordia, la tecnologia e il know-how di Arbloc hanno permesso di trasformare superfici digitali e geometrie scultoree complesse in un’opera concreta.
Un progetto che dimostra come progettazione, precisione esecutiva e collaborazione possano dare forma anche alle strutture più ambiziose.




Scheda progetto
Progetto: Monumento alla Madonna della Misericordia
Luogo: Konotopie, Polonia
Tipologia: Statua monumentale in calcestruzzo
Altezza complessiva: 55,6 metri
Altezza della figura: 40,6 metri
Altezza del piedistallo: 15 metri
Scultore: Adam Jakub Matejkowski
Committenti: Roman e Grażyna Karkosik
Impresa esecutrice: Grupa B37 Sp. z o.o.
Partner commerciale Arbloc in Polonia: NOE-Deskowania
Progettazione delle casseforme: Arbloc
Intervento Arbloc: progettazione e produzione di casseforme speciali tridimensionali per calcestruzzo architettonico
Superficie complessiva: oltre 1.100 m²
Numero di casseforme: oltre 300 elementi differenti
Elementi speciali: casseforme per le mani suddivise in 13 e 14 sezioni
Lunghezza di ogni mano: circa 4,6 metri precisione esecutiva e collaborazione possano dare forma anche alle strutture più ambiziose.